La modella Anna Aksamit è stata molestata e picchiata da un gruppo di ragazzi in zona Porta Romana a Milano. “Cerchiamo il ragazzo che l’ha aiutata”, ha riferito a Fanpage.it il suo avvocato Domenico Musicco, riflettendo sul tema della tutela dei cittadini negli spazi pubblici.
Anna Aksamit – Fonte: Instagram
"Milano non è una città sicura, non è un posto dove una ragazza può camminare da sola senza avere paura". È il giudizio netto di Anna Aksamit, modella polacca di 30 anni, che venerdì scorso, il 5 giugno, è stata vittima di un'aggressione in via Livenza, in zona Porta Romana, a Milano. La giovane, che si trova nel capoluogo lombardo per motivi di lavoro, a Fanpage.it ha raccontato di essere stata inseguita, molestata e picchiata da un gruppo di ragazzi mentre si stava recando al supermercato in pieno giorno.
Il racconto dell'aggressione "Stavo andando al supermercato come sempre", ha spiegato la modella. "All'improvviso, intorno alle 14:00, ho visto un gruppo di 5-6 ragazzi che stavano bevendo birra". Insospettita dalla loro presenza, la modella ha deciso di attraversare la strada per evitare di passare vicino al gruppo. Una scelta che, secondo il suo racconto, avrebbe dato il via all'inseguimento: "Ho attraversato la strada giusto per essere sicura che non mi facessero nulla, ma proprio in quel momento hanno cominciato a seguirmi". Aksamit ha quindi accelerato il passo nel tentativo di allontanarsi, ma i giovani l'avrebbero raggiunta rapidamente. "Ho cominciato a camminare sempre più veloce, ma loro erano più veloci di me. Mi hanno raggiunta, accerchiata e hanno cominciato a colpirmi, mi hanno dato dei pugni. Erano violenti", ha aggiunto. Inoltre, secondo quanto riferito dal suo legale, l'avvocato Domenico Musicco, gli aggressori avrebbero continuato a gridarle "sex, sex", mentre la inseguivano e la strattonavano, facendo temere un tentativo di violenza sessuale.










