Due risultati contro il pronostico hanno deciso le finali del 59simo Torneo Avvenire di Milano, la manifestazione internazionale U14 che ha chiuso i battenti sulla terra battuta dell’Ambrosiano. L’ucraina Mariia Kocherzhenko e lo svizzero Richard Mitchell si sono imposti da sfavoriti nei confronti di Eva Maria Bulai e Luis Bernardo Saraiva. Kocherzhenko, testa di serie numero 2, ha imposto la legge del più forte nei confronti della romena che nel corso della settimana era apparsa imbattibile, infliggendole addirittura un 6/1, 6/1 che non ammette repliche.
L’Ucraina festeggia in questo modo il secondo titolo della storia nell’Avvenire dopo quello di Viktoriya Petrenko nel 2016, mentre Bulai si consola con la vittoria nel doppio con Lyubov Pronenko su Vega Bontin e Beata Maresova per 6/0, 6/1. Ancor più da ricordare è il trionfo di Mitchell nel singolare maschile. L’elvetico, numero 4 del seeding che sabato si era già aggiudicato il titolo nel doppio al fianco del connazionale Jonas Waelti, ha battuto Saraiva (numero 3) per 6/1, 3/6, 6/1 in un match abbastanza equilibrato solamente nel secondo parziale. La Svizzera colma così un buco che durava addirittura dal 1975, quando Heinz Gunthardt approfittò del ritiro dello svedese Bergstrand ancora prima di scendere in campo per la finale.









