Oltre ai droni e alle più moderne tecnologie in ambito di difesa aerea, la Lettonia e gli altri paesi Baltici e nordici, come la Svezia, stanno continuando a lavorare su linee di difesa fisiche, come nelle guerre del secolo scorso. Tutto in funzione anti russaSquadre speciali armate di droni intercettori, schierate in Lettonia al confine con Russia e Bielorussia, militarizzazione di in un’isola svedese al centro del Mar Baltico, e rafforzamento del “muro” di difesa in Estonia in chiave anti-Mosca. I paesi Baltici e i nordici in queste settimane stanno ridisegnando – e rafforzando – la linea di difesa contro la Russia. Una “linea” fisica – con nuove fortificazioni e nuovi schieramenti di sistemi d’arma e di soldati – e di controllo dello spazio aereo,Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Vincenzo LeoneGiornalista, Video Producer. Laureato in Relazioni Internazionali Comparate a Ca’ Foscari. Scrivo di evoluzioni ed attività della Nato, scenari militari e intrecci tra politica estera, armamenti e media. Mi sono occupato di questi temi per Treccani, Vice News e Motherboard. Roma, un po' di tempo fa Venezia, quando si può Palermo.