Roma, 8 giu. (askanews) – Caccia francesi impegnati nella missione Nato di pattugliamento aereo del Baltico hanno abbattuto con successo un drone entrato nello spazio aereo lettone. Lo hanno comunicato le forze armate lettoni.
Secondo l’esercito lettone, il drone è entrato nel Paese dopo essere stato deviato da sistemi di guerra elettronica russi. In risposta, aerei Nato sono decollati per neutralizzare la minaccia. L’intercettazione è avvenuta dopo l’emissione di allarmi antiaerei in diverse regioni nord-orientali e orientali della Lettonia, dove le autorità hanno avvertito i residenti di una potenziale minaccia aerea.
L’intercettazione segna la prima volta che un drone viene abbattuto nello spazio aereo lettone dalle forze Nato e si verifica in un contesto di crescente preoccupazione negli Stati baltici per le ripetute incursioni di velivoli senza pilota.
L’incidente è l’ultimo di una serie di incursioni di droni che hanno acuito le preoccupazioni per la sicurezza in tutta la regione baltica. Si tratta almeno del quinto caso di questo tipo registrato in Lettonia dall’inizio di maggio. La questione – ricorda il Kyiv Independent – ha assunto rilevanza dopo che un drone ucraino si è schiantato contro un impianto petrolifero nella Lettonia orientale il 7 maggio, dopo essere stato deviato dalla sua rotta prevista dalle contromisure russe. Incursioni simili sono state segnalate negli Stati baltici il 19, 20 e 21 maggio, sebbene nessuno di questi bersagli aerei sia stato intercettato.










