VOGHERA. È cresciuta in Italia, ma parla anche l’arabo e tutti i suoi dialetti più diffusi, dal tunisino al marocchino. Ha preso parte al corso-concorso indetto nel 2024 dal comando di corso Rosselli e il suo è oggi il primo nome nella graduatoria per diventare agente di polizia locale a Voghera. Se venisse assunta, sarebbe la prima agente di polizia locale araba della città. Da dicembre del 2025 è in cima all’elenco ma ad aprile, quando si sarebbe potuto assumerla, il Comune ha deciso di intraprendere un’altra strada: aprire una procedura di mobilità e vedere se negli altri enti ci fossero agenti disposti a trasferirsi a Voghera. Il risultato? Ci sono, e Fatima (il nome è di fantasia) è ancora in cima alla lista, ma senza divisa.
Ci rimarrà fino a novembre, quando la graduatoria del concorso voluto dal Comune di Voghera scadrà. E allora, se ci sarà un altro concorso, Fatima lo dovrà rifare insieme a tutti gli altri che, dopo di lei, stavano aspettando il proprio turno. Sperando questa volta di entrare subito in organico.
«Sono molto amareggiata – racconta la ragazza – perché ci tengo a questo lavoro, mi sono impegnata tantissimo per passare il concorso. Avrei voluto entrare nell’Aeronautica ma quando avevo l’età per fare i concorsi non avevo il passaporto. Adesso che ho i documenti e tutti i requisiti, che ho passato l’esame e sono a un passo dal realizzare il mio sogno, me lo vedo scivolare tra le dita».









