"Mio babbo diceva sempre che amava molto Coriano e che la gente dell’entroterra romagnolo era particolarmente cordiale e accogliente". Riccarda Casadei è la figlia di Secondo, colui che ha inventato l’inno di questa terra: ‘Romagna mia’. Ieri la figlia era a Coriano dove l’amministrazione comunale ha voluto ricordare Secondo Casadei nell’anniversario dei 120 anni dalla nascita, intitolandogli la rotonda che si trova all’intersezione tra via Montescudo e via Parco del Marano. All’interno della rotatoria è stata realizzata e inaugurata un’opera che raffigura il profilo del Maestro mentre suona il violino.
Assieme al sindaco Gianluca Ugolini, alla senatrice Spinelli, all’assessora Pazzaglia e al vice prefetto Giuseppe Mario Puzzo, erano presenti anche i famigliari con la figlia Riccarda e le nipoti Letizia e Lisa. "Quando fondò la sua orchestra, nel 1928 – ricorda Riccarda –, probabilmente non immaginava che avrebbe scritto una pagina così importante della nostra storia. Tra poco quell’orchestra compirà cent’anni e speriamo di poter festeggiare insieme questo straordinario traguardo. La musica era il grande amore della sua vita. Aveva sempre la musica nel cuore e, da figli, a volte ci sembrava di essere un po’ al secondo posto, ma era anche una persona dolcissima e piena di tenerezza nei nostri confronti". Il sindaco Ugolini ha sottolineato "il desiderio di dedicargli questa nuova rotatoria, perché il Maestro ha lasciato un segno indelebile nella cultura romagnola".










