Sulla vicenda della piscina comunale arriva una nuova presa di posizione del Centro Nuoto Montecatini. La cooperativa, ormai ex gestore degli impianti, parla di una "morte annunciata con mesi di anticipo". Il quadro tracciato è quello di una frattura totale con il Comune, già finita nelle mani degli avvocati. "Abbiamo già avviato azioni legali – conferma il centro Nuoto -per quanto affermato da taluni". La nota della cooperativa è stata fatta per chiarire, dal punto di vista dell’ex gestore i passaggi chiave della riconsegna delle chiavi e i motivi del blocco della stagione estiva. "Il Centro Nuoto Montecatini – dichiara il sodalizio– ha diffidato l’amministrazione comunale per inadempimento contrattuale". Dalla nota emerge anche il rammarico per una mediazione fallita sul nascere. "Il Centro Nuoto Montecatini – dichiara la cooperativa - aveva proposto una soluzione a cui andava data una risposta (mai pervenuta) che avrebbe tra l’altro potuto anche evitare la chiusura più che certa delle piscine estive". Uno spiraglio respinto, conclude il Centro Nuoto, nonostante l’amore per la struttura che l’anno scorso spinse il gruppo ad aprire "anche senza alcun ristoro del Comune ed essendo già in contenzioso con lo stesso, per non far ricadere il peso sulla collettività". Oggi il Centro Nuoto chiude le porte a qualunque scenario futuro, rifiutando di alimentare false speranze. "La cooperativa – dichiara il gruppo -non è mai stata interessata e mai sarà interessata a futuri progetti".
Il centro nuoto: "Nessun aiuto dal Comune"
Sulla vicenda della piscina comunale arriva una nuova presa di posizione del Centro Nuoto Montecatini. La cooperativa, ormai ex gestore...














