HomeAscoliCronacaLa guerra ora entra nei prezzi: "Misure urgenti per tutelare la competitività delle imprese"L’analisi della Cna: nel Piceno e nelle Marche gli aumenti di gasolio ed energia colpiscono artigiani, manutentori, Ncc e trasporto leggero. "Ogni furgone è una bolletta viaggiante".Arianna Trillini e Francesco Balloni, presidente e direttore della Cna di AscoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa guerra in Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz rischiano di trasformarsi in una tassa occulta sulle piccole imprese italiane. Non solo grandi industrie o trasporti internazionali: a subire gli effetti del caro carburanti sono soprattutto le attività di prossimità, quelle che ogni giorno consegnano prodotti, effettuano manutenzioni e servizi sul territorio.
Secondo un’analisi della Cna, l’aumento del gasolio può pesare fino a 1.000 euro l’anno per un artigiano con un furgone; 1.900 euro per chi ne ha due; 2.900 euro per chi ne utilizza tre. Per un Ncc l’aggravio supera i 1.600 euro, per un taxi arriva a 2.000 euro, mentre una piccola impresa dell’autotrasporto merci può sfondare i 10.500 euro annui. Un impatto complessivo stimato tra 3 e 4 miliardi di euro.






