La caserma Prudentino, la ’casa dei cani poliziotto’ e della Cinofili della Polizia, sarà utilizzata come parcheggio per circa 10 auto di servizio destinate ad attività ad altissima operatività. Una decisione del questore Gaetano Bonaccorso e contestata ora dal sindacato Coisp. La struttura ospita attualmente otto cani poliziotto impiegati quotidianamente nei servizi antidroga, di ordine pubblico e nelle più delicate attività operative sul territorio, numero destinato a salire fino a dieci unità a pieno regime. "Anziché investire sulla struttura per restituire dignità ai cani poliziotto e ai poliziotti della Cinofili, si è scelto di destinarne parte degli spazi al deposito di autovetture di servizio – evidenzia il segretario generale provinciale del Coisp, Leo Pesce –. Nonostante le nostre segnalazioni hanno fatto una scelta che rischia di compromettere le attività addestrative della squadra e quelle condizioni di tranquillità che i protocolli sanitari individuano come fondamentali per la tutela della salute degli animali". Pesce è sorpreso che "non sia stata presa in considerazione la caserma Smiraglia di via Leonetto Cipriani, già strutturata per il traffico dei veicoli di servizio", dichiara.