Il cantiere per la demolizione dell’ex caserma dei carabinieri di viale Belloni è bloccato dalla burocrazia. L’abbattimento della vecchia struttura era programmato per gennaio scorso, ma l’avvio dei lavori è fermo per il mancato spostamento di una cabina della fibra ottica e di un cavo dell’energia elettrica. Il progetto del costruttore prevede la nascita di una palazzina di 14 appartamenti ultra green sulle ceneri dello stabile, ma a oggi l’iter si è fermato. Dal punto di vista tecnico e amministrativo è tutto pronto: i permessi sono stati rilasciati, il progetto è definito e i locali dell’ex caserma sono stati svuotati.

Le ruspe non possono però entrare in azione perché la pratica per lo spostamento dei sottoservizi dall’altra parte della strada non si sblocca. Per quattro volte era stato fissato l’intervento dei tecnici per muovere il contatore e la linea ma nessuno si è mai presentato, ha ribadito ieri l’ingegner Lino Girometta, uno dei soci della Brainwave Consulting che aveva comprato l’immobile dall’Aler nell’aprile 2024. Anche la cabina della fibra attende il trasloco ma tutto tace. Di conseguenza l’ex caserma resta un edificio dismesso, nonostante l’esigenza dell’impresa di avviare il cantiere nel più breve tempo possibile. L’unica data certa riguarda le opere pubbliche collegate all’intervento. Mercoledì il privato farà partire i lavori di riqualificazione delle rampe d’accesso del sottopasso di viale Borsa su entrambi i lati.