Giorgio Bassani, nato a Bologna nel 1916, trascorse l’infanzia e la giovinezza a Ferrara, cuore pulsante del suo mondo poeticoRaccontare la memoria è oggi una pratica diffusa, quasi un esercizio di stile che mostra spesso buchi neri incomprensibili. Giorgio Bassani l’ha frequentata in maniera straordinaria, la memoria, come romanziere e come attivo militante antifascista, e quindi ripercorrere la sua vita oggi, a 110 anni dalla nascita, in un film documentario ricco di materiale d’archivio e racconti, è un’occasione preziosa per ricordare le dinamiche di un Novecento denso di accadimenti che risuona ancora oggi, purtroppo.
Il regista Toni Tropia presenta oggi alle 17 al cinema Modernissimo di Bologna In gran segreto – Un racconto familiare su Giorgio Bassani e sarà in sala con l’ideatore e produttore Gabriele Manservisi, e Paola ed Enrico Bassani, le cui voci narranti ci portano nei luoghi dello scrittore bolognese cresciuto a Ferrara e poi trasferitosi a Roma. E si scopre che Giorgio Bassani era anche un grande giocatore di tennis, come l’amico Michelangelo Antonioni, e che la scena finale di Blow Up ha qualcosa a che fare con questa passione. Alle 20 gran gala al Circolo Bononia con i saluti dei protagonisti e una cena a cura dello chef Max Poggi.










