ROMA – Se si parla di transizione verso l’auto elettrica, l’Europa si spacca.
Francia e Spagna, insieme ad altri cinque Paesi, hanno messo a punta un non-paper per chiedere che il percorso verso le e-car e l’uscita di scena dei motori termici nel 2035 non venga messo in crisi.
Anzi.
Vista la situazione geopolitica, il caro petrolio, la crisi industriale del Vecchio Continente e la crescita delle …






