Miglior serie dell’anno è “Portobello” girata tra Cagliari e Sassari07 giugno 2026 alle 00:27

“Portobello” di Bellocchio con Fabrizio Gifuni nei panni di Enzo Tortora, girata tra l’ex carcere di Buoncammino a Cagliari e a Sassari, è la serie dell’anno. Ma a vincere nella sezione crime, con un cast tutto sardo, è “Il Mostro” di Stefano Sollima. C’è tanta Sardegna, insomma, in questa edizione dei Nastri d’Argento dedicata alla grande serialità italiana.

“Portobello”

L’assurdo errore giudiziario che portò all'arresto nel 1983 e alla successiva riabilitazione di Enzo Tortora. TgQPHd|[]La fiction, scritta e diretta da Bellocchio insieme a un team di sceneggiatori (Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore), si discosta dal classico documentario per diventare un'opera che indaga la tragedia e le dinamiche umane e sociali dietro l'accaduto. La storia è incentrata sull'arresto del presentatore, volto amatissimo della tv italiana, ingiustamente accusato di associazione camorristica e traffico di droga sulla base di dichiarazioni di pentiti. Il carcere, in cui sono girate tante scene, è l’ex Buoncammino a Cagliari. E proprio Cagliari, per settimane, è stata set della serie.

“Il Mostro”