Galtellì.07 giugno 2026 alle 00:28Toto Corraine batte la disabilità e primeggia nel calcio e nell’atletica
«Non esistono sfide impossibile se abbracci i valori dello sport». Parola di Toto Corraine, 32 anni, di Galtellì: ha trovato nel calcio e nell’atletica la migliore medicina per superare gli ostacoli della disabilità. Affetto da un disturbo fin dalla nascita, è perno inossidabile dei “Chimbemoros”, squadra di calcio a 7 del Csm dell’ospedale Zonchello di Nuoro, arrivata alle finali nazionali di Coverciano. Alle soddisfazioni calcistiche per lui si aggiungono quelle atletiche, dopo aver scoperto la disciplina 7 mesi fa. La svolta il 26 maggio, col quarto posto nella maratona “Corri Nuoro”.
La storia
«La mia famiglia - racconta Corraine - ha sempre creduto in me, spronandomi a dare il massimo ogni giorno. Al Centro di salute mentale di Nuoro ho trovato non solo una seconda famiglia, ma un luogo di incontri fondamentali, come quello con la nutrizionista Daniela Casandra che mi ha fatto scoprire l’atletica e col preparatore Marco Calabretta. Tutti preziosi punti di riferimento insieme all’allenatore Gianni Capra, sua figlia Silvia e al personale Asl». Corraine spiega: «Seguo un attento percorso alimentare dividendomi fra le corse nei boschi e al campo sportivo del mio paese, in cui punto a migliorare tempi e resistenza in vista delle gare d’autunno».









