Monserrato.07 giugno 2026 alle 00:29
Ha dedicato la vita alla salvaguardia della tradizione, attraverso corsi in cui non si insegnava solo la tecnica, ma il valore della pazienza. Maestra di cucito, ricercatrice dell’abbigliamento tipico, studiosa di cultura sarda e tra i fondatori del Gruppo di Cultura Popolare, Rosalba Lecca se n’è andata 12 mesi fa a 71 anni, lasciando un vuoto nel panorama folk di Monserrato. Ieri la città l’ha omaggiata con una mostra dedicata alla sua figura, le sue creazioni e il suo lascito.
L'evento è andato in scena alla Casa della Cultura, organizzato dal “Laboratorio il Tempo e lo Spazio” che Lecca aveva fondato nel 1992. È attraverso quella realtà che per anni ha trasmesso le sue conoscenze nel ricamo, declinate al servizio della tradizione. La mostra ha visto l’esposizione di manufatti, camicie, gonne, fasce realizzati nell’ambito del laboratorio, ma anche la proiezione di video sulle attività della studiosa. «Vedere la sala gremita è la testimonianza della stima che continuiamo a nutrire per lei», ha dichiarato in apertura la presidente del Laboratorio Diana Corona. «Rendiamo omaggio a un pilastro della nostra cultura, i cui insegnamenti continueranno a vivere attraverso l’associazione». «È importante che il laboratorio continui a tramandare queste pratiche che altrimenti rischierebbero di andare perse», il ricordo dell’assessora alla Cultura Emanuela Stara. Esposto alla Casa della Cultura c’era anche “su fordallinu”, l’abito femminile di gala del passato. Ricostruito fedelmente da Lecca e donato al Comune dall’associazione “S’Attobiu”, per un giorno è tornato visibile a tutti. «Un’opera straordinaria, che abbiamo messo in una teca ed esposto in Municipio», le parole del sindaco Tomaso Locci.








