HomeSienaCronacaAddio a Laurina. Con la sua battaglia ha insegnato a tutti dignità e senso della vita, il lutto nella contrada del DragoSi è spenta ieri, a 41 anni, Laura Rosi, la ’guerriera’ di Camporegio. Nel 2022 aveva sconfitto un male terribile, diventando un esempio. Contrada e città in lutto. Il capitano Gotti e la promessa fattaLaura Rosi fu una delle presentatrici della cena della vittoria del 2022Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 5 giugno 2026 – “Bello, certo, essere in Piazza a luglio. Perché l’avevo promesso a Laurina e le parole si mantengono. Ora però bisogna finire il lavoro che abbiamo iniziato”. Le uniche parole del capitano del Drago Jacopo Gotti domenica dopo l’estrazione a sorte delle Contrade di luglio. La gioia sul volto, sì. Ma il suo (quasi) silenzio era stato eloquente. Laura Rosi, per tutti Laurina, aveva bisogno che la Contrada (e Siena) le stessero vicine nella battaglia più dura contro cui nulla ha potuto la ’guerriera’ che aveva sfidato il male terribile, sconfiggendolo già una volta. Laura Rosi, 41 anni, la famiglia proprietaria dello storico albergo Chiusarelli e del ristorante ’Gli Orti Di San Domenico’ in attività fin dal 1870, si è spenta nella sua abitazione, ieri mattina. E la città – tutta – si è sentita ferita. Ha provato un dolore lancinante. E’ rimasta attonita. Ammutolita. Perché, come scrisse sui social una civettina quando arrivò l’annuncio che il male era stato sconfitto grazie ad una cura sperimentale, nell’agosto 2022, “hai insegnato ad una comunità intera il senso della dignità e della vita”. Una bellissima foto del 29 giugno 2019 con Daniela Marchetti della Chiocciola. Laura Rosi aveva scoperto da pochissimo di essere malata, il capitano Miraldi la mandò a prendere il cavallo (foto Lazzeroni)
Addio a Laurina. Con la sua battaglia ha insegnato a tutti dignità e senso della vita, il lutto nella contrada del Drago
Si è spenta ieri, a 41 anni, Laura Rosi, la ’guerriera’ di Camporegio. Nel 2022 aveva sconfitto un male terribile, diventando un esempio. Contrada e città in lutto. Il capitano Gotti e la promessa fatta






