di
Andrea Galli
La madre dei fratelli Deiana: «Sono lì sotto, recuperateli»
Viene ancor più lo strazio, a sentir ripetere l’inventario dalla loro mamma, la signora Simona. L’inventario su quanto da quattordici mesi, dopo la sparizione in mare dei due figli Giuseppe e Lorenzo Deiana, sale per caso a galla impigliato nelle reti dei pescatori.
Il fatto è che non appare uno strazio condiviso, non la si ascolta più, men che meno a livello istituzionale, povera donna: basterebbe, per lo Stato, usare il personale e i mezzi in possesso, varare un’apposita missione magari con la Marina Militare, affinché venisse per misericordia recuperato, senza eccessiva fatica, quel che rimane sia dei cadaveri, così che avvengano i funerali e la sepoltura, sia dell’imbarcazione stessa, che sarà centrale nelle indagini.








