Olbia. 30 maggio 2026 alle 00:22Nella rete da pesca i resti e il documento di Lorenzo Deiana

I poveri resti di Lorenzo Deiana erano a circa cinquanta metri di profondità, in un tratto di mare non lontano dal punto dove, il 19 aprile del 2025, si sono perse le tracce del ragazzo olbiese di 20 anni e del fratello Giuseppe. Capo Figari e Figarolo sono molto vicine al punto dove il pescatore golfarancino Vincenzo Varchetta ha lanciato l’allarme. Le reti a strascico del peschereccio di Varchetta, il Perla Nera, hanno tirato su resti umani e un giubbotto rosso, uguale a quello indossato da Lorenzo Deiana il giorno della scomparsa. È successo intorno alle sei di ieri mattina e il pescatore golfarancino ha capito che doveva subito segnalare il punto del ritrovamento perché, forse, il dato servirà a chiudere la dolorosa e angosciante vicenda dei fratelli Deiana. Una storia iniziata alla vigilia di Pasqua dell’anno scorso con un naufragio che sembrava avere cancellato ogni traccia delle vittime. Giuseppe e Lorenzo Deiana, 24 e 20 anni, erano usciti per una battuta di pesca sulla loro piccola imbarcazione e di loro non si è saputo più nulla. I resti ritrovati sembrano essere quelli di Lorenzo Deiana, le probabilità sono molto alte (nel giubbotto di colore rosso è stato trovato il portafoglio con i documenti d’identità del ragazzo). In ogni caso solo dopo il test del Dna e l’autopsia, disposti dalla pm Sara Martino, si avrà la certezza assoluta della identificazione dei resti trovati ieri. Tutti gli accertamenti sono stati affidati al personale della Guardia Costiera.