Milano, 6 giu. (askanews) – Dopo essere stato uno dei protagonisti assoluti dei mercati negli ultimi anni, il Bitcoin sta attraversando una fase di forte disaffezione da parte degli investitori, attratti sempre più dal boom dell’intelligenza artificiale e dall’arrivo di maxi-Ipo come quella attesa di SpaceX. È quanto emerge da un’analisi di Reuters, secondo cui la principale criptovaluta si avvia a registrare il peggior andamento per questo periodo dell’anno da almeno un decennio.

Dall’inizio del 2026 il Bitcoin ha perso circa un terzo del proprio valore e solo nell’ultima settimana è sceso del 15%, il calo più marcato dai tempi del fallimento di FTX nel 2022. Le quotazioni si attestano attorno a 60 mila dollari, la metà rispetto ai massimi sopra a 125mila dollari raggiunti alla fine dello scorso anno.

A pesare sul sentiment ha contribuito anche la decisione di Strategy, la società guidata da Michael Saylor e maggiore detentrice aziendale di Bitcoin, di vendere una parte delle proprie riserve per la prima volta dal 2022, un gesto considerato soprattutto simbolico per un mercato abituato alla strategia del “mai vendere”.

Secondo Reuters, il Bitcoin sta inoltre pagando il proprio successo. L’ingresso massiccio di investitori istituzionali, banche e prodotti quotati ha ridotto quella volatilità e quella decorrelazione dai mercati tradizionali che ne avevano alimentato l’attrattiva come asset alternativo. Negli ultimi anni la correlazione con Wall Street è aumentata sensibilmente, mentre la criptovaluta ha perso parte della propria unicità come strumento di diversificazione.