Debutto in grande stile per il Merano WineFestival che conquista anche Melissa: sinergia e buyers esteri per il futuro dei vini calabresi

MELISSA – I vini, la storia e il paesaggio del borgo medievale si sono incastrati perfettamente nel format della seconda edizione del Merano WineFestival Calabria-Essenza del Sud, che l’anno scorso si era svolto solo tra Cirò e Cirò Marina. Il debutto in grande stile del Comune di Melissa, dove si producono vini doc Cirò e doc Melissa, è avvenuto, venerdì pomeriggio, nel giorno inaugurale della versione calabrese del celebre Festival enogastronomico altoatesino. L’importazione del format si deve al rapporto di collaborazione opportunamente costruito tra il Dipartimento agricoltura della Regione Calabria, con il supporto operativo di Arsac, e il Merano WineFestival, insieme al Consorzio di tutela e valorizzazione dei vini doc Cirò e Melissa.

Tre gli attori protagonisti: l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, assente venerdì per impegni istituzionali, il direttore generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, e il patron del Merano, Helmuth Kocher. “Ci ri-siamo”, ha detto il giornalista Paolo Talarico, aprendo i lavori del convegno dal titolo “Identità Calabria e potenziale per il futuro”, presso la sala convegni “San Marco”, coincidente con il (ristrutturato) fienile della Torre Aragonese, che domina la frazione marina di Torre Melissa. Primo dei relatori, il sindaco melissese, Luca Mauro, è apparso visibilmente emozionato.