ROMA - E’ cominciata l’iniziativa di sensibilizzazione “Clima e salute: cresce il caldo, cresce la prevenzione” della Croce Rossa italiana con il supporto di Legambiente. Un progetto inserito nella campagna Effetto Terra della CRI che aspira a rafforzare nella popolazione la consapevolezza che la crisi climatica ha conseguenze importanti sulla salute e che la prevenzione ci può aiutare a mitigarne gli effetti. L'obiettivo è la sensibilizzazione sulle patologie da calore e sulle arbovirosi, le malattie infettive trasmesse da insetti vettori come zanzare e zecche, che proprio a causa dell’aumento delle temperature sono sempre più presenti anche alle nostre latitudini.
Il caldo colpisce i più fragili: anziani, bambini, persone senza casa. Il Climate Change Service di Copernicus, ha rilevato che nel 2025 le temperature estive sono state superiori alla media in gran parte del continente europeo provocando numerose ondate di calore, due delle quali sono state classificate tra le 30 più intense mai registrate in Europa. E anche in questo 2026, alla fine di maggio in tutta Europa abbiamo già sperimentato temperature record, persino in primavera. Il caldo estremo - uno degli effetti più visibili della crisi climatica - colpisce in maniera sproporzionata le categorie più fragili: anziani, bambini, persone senza dimora o con patologie pregresse.








