Il capo clan Saverio Riviezzi e Vincenzo Barra sono indagati per rapina pluriaggravata al portavalori Cosmopol nel quartiere Serpentone a Potenza
POTENZA – Saverio Riviezzi, capo dell’omonimo clan di Pignola, e Vincenzo Barra sono indagati (fatta salva la presunzione di innocenza ndr.) per rapina pluriaggravata in concorso. Per tutta la mattinata di ieri Riviezzi e Barra sono stati sottoposti a Pignola a perquisizioni personali e domiciliari dagli agenti della Squadra Mobile di Potenza, diretta da Vincenzo Verrone.Perquisizioni a seguito di un decreto dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Potenza. Massimo riserbo, al momento, su quanto trovato a seguito delle perquisizioni e su eventuali risvolti della vicenda.
I due sono indagati per rapina pluriaggravata in concorso con altri quattro soggetti, peraltro già arrestati in flagranza di reato a Potenza il 30 giugno dello scorso anno, per la rapina da 99 mila euro ai danni della ditta di trasporto valori Cosmopol, che stava consegnando quel denaro all’Ufficio Postale del quartiere Serpentone per il pagamento delle pensioni. Dal quadro probatorio è emerso che Riviezzi e Barra hanno fatto parte dell’organizzazione logistica della rapina.In una nota dell’ufficio stampa della Questura si evidenzia anche che i «due sono attualmente imputati anche in un procedimento penale per associazione a delinquere di stampo mafioso pendente innanzi al Tribunale di Potenza».







