la nomina di una donna laica al dicastero voluto da bergoglioSegui Domani su Google06 giugno 2026 • 18:18Il 2 giugno, mentre in Italia si festeggiava l’ottantesimo anniversario della repubblica, nel bollettino della Sala stampa della Santa sede si leggeva il nome – del tutto inatteso – del nuovo prefetto dell’organismo curiale per la comunicazione: María Montserrat “Montse” Alvarado, messicana e cittadina statunitenseIl papa è dal 6 giugno in Spagna sull’onda di un’attenzione altissima per il primo viaggio in un importante paese europeo, dove per dodici anni Bergoglio non ha messo piede. Attenzione acuita dall’enciclica e per una nuova nomina, di sicuro peso. Il 2 giugno, mentre in Italia si festeggiava l’ottantesimo anniversario della repubblica, nel bollettino della Sala stampa della Santa sede si leggeva il nome – del tutto inatteso – del nuovo prefetto dell’organismo curiale per la comunicazione: María MPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giovanni Maria VianstoricoStorico e giornalista, già ordinario di filologia patristica all’università di Roma La Sapienza e autore dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, è direttore emerito dell'Osservatore Romano, che ha guidato dal 2007 al 2018. Tra i suoi libri più recenti: I libri di Dio (2020, tradotto in francese e in spagnolo), L’ultimo papa (2024, tradotto in francese e in spagnolo), La scommessa di Costantino (2025, con Gian Guido Vecchi) e Le vie delle Bibbie (2026) - foto Guillermo Simón-Castellví