TRENTO. Un trentenne con precedenti per reati contro il patrimonio è stato denunciato dalla Polizia di Stato per tentata truffa aggravata dopo essere stato trovato in possesso di un falso tesserino dell'Arma dei carabinieri e di un distintivo contraffatto. Nei suoi confronti il Questore di Trento ha inoltre disposto un foglio di via obbligatorio della durata di quattro anni.
L'episodio è avvenuto durante un servizio di controllo svolto dalla Polizia ferroviaria all'interno della stazione di piazza Dante. Gli agenti, insospettiti dall'atteggiamento del giovane, hanno deciso di approfondire gli accertamenti, scoprendo che l'uomo aveva numerosi precedenti penali.
Nel corso del controllo, i poliziotti hanno notato il tentativo del trentenne di nascondere alcuni oggetti. Le verifiche hanno consentito di recuperare un distintivo e un tesserino dell'Arma dei carabinieri risultati perfettamente contraffatti. La successiva perquisizione ha inoltre portato al rinvenimento di denaro contante, una collanina in oro giallo e tre telefoni cellulari.
L'uomo è stato quindi accompagnato in Questura dagli agenti della Squadra Mobile e denunciato all'autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la provenienza degli oggetti trovati e la legittima titolarità dei telefoni sequestrati. Con il provvedimento emesso dal Questore, il trentenne non potrà tornare nel comune di Trento per i prossimi quattro anni, salvo specifiche autorizzazioni previste dalla legge.







