A Fort Sumner, nel cuore del New Mexico, il mito del Far West non galoppa libero, ma appare recluso dietro pesanti inferriate d'acciaio. La sepoltura di Billy the Kid, al secolo Henry McCarty o William H. Bonney, offre ai visitatori un'immagine cruda e distante dalle cartoline romantiche: una gabbia metallica eretta per difendere il sepolcro dai continui furti.

La versione ufficiale, sostenuta dalla segnaletica statale e dal celebre resoconto dello sceriffo Pat Garrett, racconta che il giovane fuorilegge fu ucciso nella notte del 14 luglio 1881 nella casa di Pete Maxwell e inumato il giorno successivo nel vecchio cimitero militare del villaggio, accanto ai compagni Tom O'Folliard e Charlie Bowdre.

Eppure, il confine fra documento e leggenda resta estremamente poroso: le dinamiche esatte della sparatoria, il riconoscimento del cadavere e, soprattutto, l'ubicazione precisa della tomba conservano zone d'ombra che alimentano da oltre un secolo il dibattito.

A cancellare la topografia originaria del sito intervenne la rovinosa piena del Pecos River del 1904, che spazzò via i marcatori funerari e confuse la posizione dei resti. Ne consegue che la tomba ammirata oggi non coincide con l'incontaminata zolla del 1881, ma è un luogo della memoria ricostruito e reinterpretato negli anni Trenta, quando fu collocata la celebre lapide commemorativa con l'incisione "Pals".