«Per noi l’estate è come se dovesse ancora arrivare. Ogni anno ci si riduce all’ultimo momento per sistemare, attrezzare e rendere accessibili le strutture necessarie, come se il problema fosse una sorpresa e non una realtà nota da tempo». Quello di Francesco Piazzolla, in arte Siffa, è un grido di dolore, quello di chi si ritrova ancora una volta davanti al mare negato.
Siffa è un rapper barlettano, lavora nel mondo della comunicazione ed è un grande tifoso del Barletta calcio. Le note delle sue canzoni risuonano la domenica al Puttilli e grazie alle sue qualità è riuscito ad emergere. Siffa è stato più forte della sua disabilità e con l’associazione Vivere a 360° si batte ogni giorno per i diritti di chi è più debole. Quella del “mare negato” è, purtroppo, una storia che si ripete.
«Anche quest’anno - ha raccontato il giovane rapper - è arrivata l’estate. Anche quest’anno migliaia di persone possono andare liberamente al mare, mentre chi come me è costretto ad aspettare almeno un mese prima di poter fare un semplice bagno deve assistere, impotente, all’ennesimo ritardo. La cosa più frustrante è che questa situazione si ripete ogni anno e a pagarne le conseguenze siamo sempre noi».
Nell’estate 2025 il servizio definito «Spiaggia inclusiva» partì il 19 luglio in due aree, una a Ponente e l’altra a Levante. La situazione attuale della spiaggia di Ponente che l’anno scorso fu attrezzata per ospitare le persone con disabilità non lascia ben sperare.







