«Mi sono fermato, poi hanno aperto il fuoco»'.

Così Fahed Abu Haykal, padre di Sam, racconta a Haaretz l'attacco subito dalle Forze di difesa israeliane in cui è rimasto ucciso suo figlio, di 7 mesi.

L'uomo, raggiunto al pronto soccorso di Hebron, smentisce così la ricostruzione fornita dai militari israeliani, secondo i quali l'auto sulla quale viaggiava la famiglia è stata percepita come una minaccia.

Fahed Abu Haykal ha spiegato che i soldati israeliani hanno aperto il fuoco contro l'auto della sua famiglia pochi istanti dopo che lui si era fermato all'ordine dato dai militari.

L'uomo ha raccontato a Haaretz che un proiettile gli ha trapassato la mano e ha colpito suo figlio, Sam, che era in braccio alla madre sul sedile posteriore.