HomeMilanoCronacaSchiavi per costruire consolato Usa, fermato anche il gestore degli operai indiani. “Voleva fuggire in bus”Milano, la Procura ha disposto il fermo di Aji Appukuttan, il “caporale operativo” che si stava accordando con l’impresa scappare ma non in aereo dopo che il manager Ulkas Demir è stato bloccato all’aeroporto di Orio al Serio mentre stava prendendo un volo per IstanbulIl cantiere nell'ex tiro a segno di piazzale Accursio dove dovrebbe sorgere il nuovo Consolato Usa (Canella)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 6 giugno 2026 – Si stava organizzando per prendere un autobus o un altro mezzo che non fosse l'aereo altrimenti sarebbe stato scoperto facilmente e avrebbe anche esercitato pressioni sui lavoratori "intimando loro di non parlare e non riferire all'esterno quanto accadeva in cantiere". Gli operai in cantiere per il pm venivano trattati come schiavi e pagati 2 euro l’ora
Per il pericolo di fuga il pm di Milano Paolo Storari, titolare dell'indagine sullo sfruttamento della manodopera indiana nel cantiere del nuovo Consolato Usa realizzato dalla divisone italiana di Caddell Construction in piazzale Accursio a Milano, ieri sera ha disposto il fermo di una seconda persona: si tratta del "caporale operativo" e "intermediario tra società e lavoratori", Aji Appukuttan, nato in India, 52 anni il prossimo luglio.













