HomeMilanoCronacaCaporalato e schiavitù al cantiere del consolato Usa: il manager turco Demir indagato per estorsione e immigrazione clandestinaMilano, era stato bloccato a fine maggio all’aeroporto di Orio al Serio mentre tentava di fuggire dall’Italia. Dall’inchiesta oggi al vaglio del tribunale del Riesame nuovi, agghiaccianti retroscena sulle condizioni imposte agli operai, costretti a lavorare anche malati o feriti, o coi riposi negatiOperai al lavoro al cantiere del consolato Usa trattati come schiaviRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 24 luglio 2026 – È indagato anche per estorsione ai danni dei lavoratori e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina Ulas Demir, l'ex manager turco bloccato all'aeroporto di Orio al Serio a fine maggio, mentre stava prendendo un volo per Istanbul, e accusato già di caporalato aggravato dalle minacce nell'indagine dei carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro e dei pubblici ministeri Paolo Storari e Mauro Clerici sullo sfruttamento della manodopera indiana nel cantiere del nuovo Consolato statunitense realizzato dalla divisione italiana di Caddell Construction in piazzale Accursio, a Milano. Il dettaglio emerge dalle motivazioni del provvedimento con cui il Riesame nelle scorse settimane ha confermato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 47enne.