Agassi al centro delle critiche per le frasi su Arnaldi dopo il ritiro dalla semifinale: “È solo deludente. Questo torneo è stato pieno di sorprese, ma questa non è il tipo di sorpresa che qualcuno vuole vedere”

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Andre Agassi si è stretto la testa tra le mani quando ha scoperto del ritiro di Arnaldi, costretto a rinunciare alla semifinale del Roland Garros contro Cobolli per un virus che lo ha messo KO per tutta la notte. L'ex tennista non riusciva a crederci e per qualche minuto è stato preda di una grande disperazione sportiva per la grande occasione sfumata. Ma poi analizzando la situazione è stato impietoso con il tennista ligure che era fisicamente troppo provato per sfidare il suo rivale nel derby italiano. Ospite nello studio di TNT Sports l'ex campione ha dato la sua sentenza spiazzando tutti per la poca empatia mostrata: "Avrei potuto battere Arnaldi oggi, a 56 anni. Se non ti presenti, non puoi vincere".

Agassi sconvolto dal ritiro di Arnaldi Con molta tristezza Arnaldi ha dovuto rinunciare a giocare la semifinale contro Cobolli, un derby nostrano tanto atteso ma che non si è mai disputato. Il tennista romano è andato in finale, dove incontrerà Zverev, senza nemmeno giocare perché il suo rivale ha alzato bandiera bianca. È stato fermato da un virus, ha vomitato per tutta la notte e non è riuscito neanche a mettere piede in campo, una scelta che ha lasciato senza parole Agassi. Mentre si discuteva della notizia nello studio televisivo ha lasciato trasparire tutta la sua frustrazione per la mancata semifinale: "È solo deludente. Questo torneo è stato pieno di tante sorprese, ma questa non è il tipo di sorpresa che qualcuno vuole vedere. Nell’ultimo match aveva vinto due set, fisicamente avrebbe avuto la possibilità di essere al meglio. Ma ovviamente sta affrontando qualcosa che deve essere inimmaginabile". Poi ha scherzato anche sulle condizioni di salute di Arnaldi: "Avrei potuto batterlo oggi, anche a 56 anni". Un'uscita che non è piaciuta particolarmente agli appassionati, scossi dal forfait del tennista italiano ma dispiaciuti per l'occasione persa a causa della sfortuna. Agassi ha continuato parlando delle difficoltà di questo sport: "Posso dirvi che se stai vomitando e non ti senti bene, capisci quanto il tennis ti tolga energie". Molti appassionati hanno criticato Agassi per la mancanza di empatia in un momento delicato per il tennista che si è ritrovato in preda a febbre e vomito prima della partita più importante della sua carriera.