| 5 Giugno 2026 20:07 |

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Roma, 5 giu. (askanews) – È il ritiro di Matteo Arnaldi a decidere la prima semifinale del Roland Garros contro Flavio Cobolli, con il ligure costretto a fermarsi per un virus che lo ha colpito alla vigilia del match. Una rinuncia dolorosa raccontata direttamente in sala stampa.

“È difficile essere qui, non è quello che avrei voluto fare”, esordisce Arnaldi davanti ai giornalisti, ripercorrendo le ore più complicate della sua settimana parigina. Il problema, spiega, nasce nella serata precedente con segnali inizialmente sottovalutati: “Ieri sera ho iniziato a non sentirmi bene. Inizialmente pensavo fosse un problema di digestione”.

La situazione però peggiora rapidamente durante la notte: “Mi sono svegliato all’una di notte e ho iniziato a vomitare. Non stavo per niente bene. Poi ho cercato di dormire, ma non ci sono riuscito”. Il malessere continua anche nelle ore successive: “Verso le 6 o le 7 del mattino ho vomitato di nuovo, questa volta è stato più grave”.