Ieri è arrivato anche lo stop di Netanyahu all'ultima versione dell'accordo di cessate il fuoco, fino a quando Hezbollah non ne avrà accettato i termini. Intanto il ministro degli Esteri dell’Iran, Abbas Araghchi, ha pubblicato su X un messaggio rivolgendosi al presidente libanese Joseph Aoun: “Salvi il suo Paese dal suo vero nemico"
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Non sembra attenuarsi l’escalation militare in Medio Oriente: l’esercito libanese ha infatti dichiarato che diversi soldati sono rimasti uccisi in un attacco di Israele contro un veicolo nel sud del Paese. "Diversi militari, tra cui un ufficiale, sono caduti martiri in un barbarico raid israeliano contro un veicolo sulla strada tra Khardali e Nabatieh", hanno dichiarato le forze armate su X. E, secondo la Cnn, sarebbero almeno 21 le persone uccise ieri durante i raid dell’Idf nella zona meridionale del Paese. La stima totale dell’emittente, che cita un conteggio basato sui dati forniti dall'Agenzia nazionale di stampa libanese, include un membro del consiglio comunale di Sidone, due bambini siriani che viaggiavano in moto con il padre a Nabatiyeh e un paramedico nella vicina Zebdine: quest'ultimo attacco avrebbe colpito un'ambulanza mentre cercava di consegnare del pane a una famiglia "assediata".













