Ci può essere qualcuno che nel 2026, invasi come siamo dalla tecnologia che ti viene a cercare anche quando non richiesta, riesca invece a farne totalmente a meno? Niente IA, niente computer, niente mail, persino niente cellulare. Ma soprattutto: questa persona può essere uno scrittore? La risposta è sì e la conferma ci viene da James Ellroy, amato autore di romanzi noir diventati cult, tra cui i bestseller internazionali L.A. Confidential, Dalia nera o American Tabloid.

Ebbene sì il grande Ellroy non solo non usa la tecnologia (del resto ha 78 anni), ma la detesta proprio. Lo ha confessato in una lunga intervista telefonica - al Guardian in occasione dell’uscita a giorni in lingua inglese del suo prossimo romanzo, Red Sheet, per Random House (in Italia arriverà per Einaudi per settembre 2027). Un romanzo provocatorio e sovversivo – si dice – che ci trasporta nella Los Angeles anni Sessanta come non l’abbiamo mai vista.

Ma torniamo all’odio per la tecnologia, dal momento che l’intervista – come precisa il giornalista del Guardian – si è svolta per telefono. E a questo punto non è un dettaglio da nulla puntualizzarlo, perché ovviamente si tratta di un telefono fisso, in quanto Ellroy non ha mai posseduto un cellulare, né ha mai inviato una mail. E nemmeno mai capito come accendere il televisore della sua ex moglie Helen Knode.