Il terziario del Friuli Venezia Giulia affronta una nuova fase di incertezza internazionale mantenendo però una capacità di tenuta superiore alla media italiana. È quanto emerge dall’Osservatorio di Confcommercio Fvg sul primo trimestre 2026, curato da Format Research su un campione rappresentativo di 1.536 imprese del commercio, turismo e servizi della regione.A pesare sul clima economico, riassume il direttore scientifico Pierluigi Ascani, “sono soprattutto il protrarsi delle tensioni geopolitiche, l’aumento dei prezzi praticati dai fornitori e i primi segnali di crescita del costo del credito. Nonostante questo, le imprese del terziario regionale continuano a mostrare fiducia nell’andamento della propria attività e guardano con moderato ottimismo alla stagione estiva, sostenute in particolare dalla buona performance del turismo”.
Fiducia in lieve calo, ma il Fvg resta sopra la media italiana
Nel primo trimestre 2026 il clima di fiducia sull’economia italiana tra le imprese del terziario del Fvg registra una flessione rispetto alla fine del 2025, pur mantenendosi stabilmente sopra la media nazionale. Le previsioni per il secondo trimestre indicano inoltre un lieve recupero.Resta stabile e superiore al dato italiano anche la fiducia delle imprese sull’andamento della propria azienda, con aspettative in crescita di due punti per il trimestre estivo.








