Cresce ma in modo contenuto l'economia del Fvg nel primo semestre del 2025. Secondo l'indicatore periodico, elaborato dalla Banca d'Italia e presentato ieri a Trieste dal direttore Massimo Gallo, il Pil regionale è sì aumentato dello 0,4 per cento rispetto al primo semestre del 2024 ma risulta ancora inferiore alla media nazionale che si attesta a +0,6 per cento.

Le stime della Banca d'Italia indicano che, dopo un triennio di flessione, nel primo semestre 2025 il valore aggiunto dell'industria è rimasto sugli stessi livelli del periodo corrispondente del 2024. Tra i comparti la dinamica è stata positiva per gli alimentari, la meccanica, gli apparecchi elettrici, il mobile e la cantieristica navale, mentre nell'elettronica e nella metallurgia l'attività economica si è contratta. Le esportazioni sono invece cresciute del 6,6 per cento. All'aumento ha contribuito in particolare il comparto dei mezzi di trasporto, influenzato soprattutto dalla consegna di navi da crociera. Secondo il report la spesa per investimenti delle imprese manifatturiere è cresciuta debolmente, frenata dall'elevata incertezza sulle prospettive economiche, nonostante gli incentivi fiscali e la riduzione del costo del credito.