Poi, a 10" dalla sirena e dal possibile overtime, il transalpino commette un errore clamoroso: cerca di servire Castle che però è di spalle e non vede il passaggio, la sfera finisce sulla schiena del numero 5 e a recuperarla è proprio Brunson, che subisce fallo da Wembanyama. Si va in lunetta ed è 1/2, poi la tripla della disperazione finisce sul ferro: un epilogo che ammutolisce il Frost Bank Center. Fa festa New York grazie a tre giocatori con almeno 20 punti: sono Towns (21), Bridges (20) e un Brunson (20) in formato Mvp delle Finals. Delude invece ancora Wembanyama, e non solo per l'errore finale: chiude sì con 29 punti, ma anche con 11/21 dal campo e 2/6 dall'arco, compreso l'ultimo, disperato tentativo di ribaltare la partita. Adesso, la serie è sul 2-0 e si sposta al Madison Square Garden, teatro di gara-3 e gara-4: possono essere quelle in grado di consegnare ai Knicks un titolo che manca da 53 anni.