Vignola (Modena), 6 giugno 2026 – A Vignola si entra nella fase decisiva delle elezioni comunali. Domenica 7 e lunedì 8 giugno gli elettori vignolesi saranno infatti chiamati a scegliere il nuovo sindaco tra Angelo Pasini (centrodestra e liste civiche) ed Emilia Muratori (centrosinistra e liste civiche). Dopo il primo turno nessuna alleanza con le altre due liste escluse al primo turno: quella di Roberto Adani ed Enzo Cavani.
Come funziona il ballottaggio tra Pasini e Muratori
Dopo un primo turno che ha visto Pasini sfiorare il 48% (47,89%) dei consensi e Muratori poco al di sotto del 32% (31,70 %), si ripartirà da zero a zero e vincerà chi, semplicemente, prenderà un voto in più dell’avversario. I risultati del primo turno, comunque, rimangono determinanti per la composizione del nuovo consiglio comunale, che sarà calcolato in base alle preferenze ottenute dai vari candidati in lista, a meno che qualcuno di loro non vada (come è molto probabile) ad occupare un posto in Giunta. In quel caso, si passa al successivo che ha ottenuto più preferenze e così via. Saranno poi rappresentate, in consiglio comunale (oltre alle coalizioni di Pasini e Muratori), anche le liste sconfitte al primo turno delle elezioni, ovvero “Adani, un vignolese sindaco” (13,27%) e “Vignola Cambia” di Enzo Cavani (7,14%).
















