Il ghiottone va in pensione. Oggi per Roberto Fontana – titolare del bar caffetteria pizzeria di via Giolitti, il Ghiottone – sarà il penultimo giorno di lavoro. Domani, lui e la moglie Nadia saluteranno definitivamente la clientela che per 37 anni ha gustato la loro pizza al taglio, essendo pronti ad un nuovo e inesplorato “tempo libero“. L’attività continuerà, rilevata da una nuova gestione che tra qualche mese si presenterà al quartiere. Nessuno sa se il nome resterà o verrà cambiato. "Di certo – spiega il figlio Federico Fontana, web creator – il ricordo dei miei genitori resterà nel cuore dei tanti che in questi anni hanno vissuto come un rito quotidiano la merenda dal Ghiottone".
Per Roberto Fontana è un traguardo vissuto con serenità: "Ringraziamo tutti i clienti, gli amici e le persone che in questi anni ci hanno scelto. Stiamo ricevendo tantissimi messaggi e mai ci saremmo aspettati tante parole di stima e affetto".
Fontana come molti della sua generazione ha iniziato giovanissimo, garzone già a 14 anni. Tra le esperienze particolari c’è quella che l’ha visto servire al tavolo dei regnanti di Monaco, avendo trovato lavoro, nel principato monegasco in uno dei locali frequentati dai Grimaldi. Tornato a Pesaro prese a gestire il ristorante Rossini dove artisti e attori amavano rifugiarsi finiti gli spettacoli. Tra questi assiduo frequentatore fu Dario Fo, il quale chiedeva semplicemente “il solito“. Poi l’approdo in pizzeria dove la più gettonata è stata la pizza al taglio croccante e sottile condita con finocchietto, salsiccia e olive. "Siamo orgogliosi e contenti del percorso fatto – osservano i coniugi Fontana –: l’età e qualche acciacco si fanno sentire ed è giunto il momento di lasciare spazio ai giovani".







