Domenica e lunedì tornano al voto amministrativo, per il secondo turno, sei capoluoghi di provincia sui diciotto che hanno votato lo scorso 24 e 25 maggio.
In teoria non sarebbe l’ultima tornata prima delle elezioni politiche: sulla carta, prima della scadenza del mandato del governo Meloni, nell’autunno del 2027, c’è la tornata delle grandi città (Roma, Torino, Milano, Napoli), che per legge dovranno votare fra il 15 aprile e il 15 giugno prossimo anno.
Ma in parlamento, in queste settimane, circola la convinzione che la presidente del Consiglio abbia intenzione di anticipare il voto generale prima di quelle amministrative, che per la destra oggi si presentano come una data nera.
Prima, ma non troppo: il nuovo parlamento si dovrà insediare non prima di metà aprile, data a partire dalla quale i parlamentari di prima nomina maturano il vitalizio.
Legge elettorale, adottato il Bignami bis come testo base.










