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l'inchiesta

di Laura Distefano , Laura Mendola

06 Giugno 2026, 06:30

«Vi è una Sicilia “babba”, cioè mite, fino a sembrare stupida; una Sicilia “sperta”, cioè furba, dedita alle più utilitarie pratiche della violenza e della frode». Leggendo le carte della corruzione al Cefpas di Caltanissetta le parole di Gesualdo Bufalino scritte quarant’anni fa diventano di un’attualità dirompente. Quella Sicilia “sperta” sembra ancora esistere e resistere. Mentre la meritocrazia è lasciata in panchina. Quando dovrebbe essere il cuore pulsante dell’isola.