Ale e FranzRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon 162 spettacoli, 220 giorni di apertura e 48mila spettatori, il Teatro Puccini chiude una stagione da record. Ma se il bilancio dell’anno è positivo, ancora più entusiasmante è la nuova stagione, presentata ieri al Laboratorio Puccini dalla presidente Cristina Giani e dal direttore artistico Lorenzo Luzzetti. La stagione 2026/2027 è, infatti, la 35esima da quando il teatro è stato riaperto da Sergio Staino come ’Teatro stabile della satira e della contaminazione dei generi’. Un teatro che non scorda il valore civile, con le sue 62 poltrone dedicate alle vittime delle mafie. Il cartellone principale si apre il 6 e il 7 novembre con Paolo Calabresi che porta in scena ’Tutti gli uomini che non sono’. Mentre sarà Ambra Angiolini a ricordare Stefano Benni con ’La misteriosa scomparsa di W.’ (il 13 e il 14 novembre).

Ci saranno anche Paolo Handel e Lucia Vasini con ’Il terzo tempo’ tratto dal romanzo di Lidia Ravera. Torna Marco Paolini, così come gli Oblivion e Andrea Pennacchi, mentre la stagione si conclude con Ale e Franz il 16 e il 17 aprile per la celebrazione dei trent’anni di carriera con ’Capitol’ho’. Oltre al cartellone principale, che vede presenti anche Federica Rosellini, la Carrozzeria Orfeo e Familie Flöz, non mancano gli spettacoli inclusi negli abbonamenti da 7 e 5 spettacoli. Tra loro ci sono Daniele Timpano, Les Moustaches e Lodo Guenzi. Quest’ultimo torna per il centenario dalla nascita di Dario Fo e Franca Rame con ’Morte accidentale di un anarchico’. Presente sarà anche il comico palestinese Alaa Shehada con ’The horse of Jenin’, in lingua inglese. Fuori abbonamento, invece, Paolo Nori racconta ’Il maestro e Margherita’ (il 13 ottobre), mentre dal 16 al 18 dello stesso mese torna Jonathan Canini con ’Te lo giuro sul tuo ex’. Non mancano, poi, Moni Ovadia, Giorgia Fumo e Marco Travaglio.