Obiettivo è quello di favorire gli investimenti legati alla transizione energetica e all’innovazione tecnologicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA grandi passi verso il futuro. Ferrara prova a mettere benzina nel motore della propria economia. In una fase segnata da incertezze geopolitiche, costi energetici ancora elevati e dalla necessità di accelerare sulla transizione tecnologica e ambientale, arriva un nuovo strumento finanziario dedicato alle aziende del territorio. Confindustria Emilia Area Centro e Bper Banca hanno infatti siglato un accordo strategico che mette a disposizione delle imprese associate della provincia un plafond iniziale di 15 milioni di euro (come primo slot, potenzialmente estendibile), destinato a sostenere investimenti in innovazione, sostenibilità e sviluppo.

L’intesa è stata presentata ieri nella sede ferrarese di BPER, in corso della Giovecca, e rappresenta un tassello della collaborazione tra il mondo del credito e quello della rappresentanza imprenditoriale per rafforzare la competitività del tessuto produttivo locale. Il plafond, viene spiegato, potrà essere ulteriormente incrementato in futuro anche sulla base dell’estensione delle attività agli altri territori presidiati dall’associazione. L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare le imprese nei percorsi di crescita economica, tecnologica e ambientale, favorendo in particolare gli investimenti legati alla transizione energetica e all’innovazione tecnologica.