HomeFerraraCronacaRisparmio energetico nelle imprese. Confindustria Emilia lancia un progetto pilota sulla geotermiaPresentata ieri una iniziativa pilota promossa dall’Associazione in collaborazione con Regione e Arpae per sostenere le aziende nello sviluppo di soluzioni per l’autoconsumo attingendo da fonti alternative.Al tavolo relatori, da sinistra: Paolo Ferrecchi, Irene Priolo, Vincenzo Colla, Sonia Bonfiglioli e Riccardo MontiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa geotermia di superficie entra tra gli strumenti su cui puntare per rafforzare la competitività del sistema produttivo emiliano. Confindustria Emilia ha annunciato ieri in conferenza stampa l’avvio di un progetto pilota, realizzato in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e ARPAE Emilia-Romagna, per sostenere le imprese nello sviluppo di soluzioni dedicate all’autoconsumo e al risparmio energetico attraverso l’impiego della geotermia a bassa entalpia. L’iniziativa punta a favorire la diffusione di una tecnologia già consolidata, pulita e caratterizzata da un impatto ambientale minimo.

La geotermia di superficie sfrutta infatti il calore naturalmente presente nei primi strati del sottosuolo, mantenuti a una temperatura pressoché costante tra i 10 e i 18 gradi, per alimentare pompe di calore in grado di riscaldare e raffrescare gli edifici. Una soluzione che trova condizioni particolarmente favorevoli in Emilia-Romagna, territorio con un elevato potenziale geotermico e dove sono già operative numerose installazioni: circa 80 nell’area di Bologna, 46 a Ferrara e 38 a Modena. Per le aziende, i benefici possono tradursi in un significativo contenimento dei costi energetici. Secondo le stime, un immobile produttivo di medie dimensioni potrebbe ridurre le spese annuali per l’energia del 30-35% rispetto a un impianto tradizionale. Un risultato particolarmente rilevante in una fase segnata dalla forte volatilità dei mercati energetici.