HomeBolognaCronacaIl patto per il lavoro e il clima. Ci sono pure casa, scuola e salarioL’accordo tra Regione, imprenditori e sindacati riguarda anche il grande tema dell’economia socialeIl presidente Michele de Pascale (al centro) tra Manuela Rontini e Vincenzo CollaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Patto per il Lavoro e il Clima dell’Emilia-Romagna diventa anche Patto per l’Economia sociale: una connotazione in più per il macro-accordo che da ormai molti anni vede la Regione sedersi al tavolo con imprenditori, sindacati, sanitari e terzo settore per tracciare una rotta di quello che un tempo si sarebbe chiamato ’piano quinquennale’: la firma ufficiale avrà luogo a settembre.
"L’ultimo piano fu redatto nel pieno della pandemia – sintetizzano il presidente regionale Michele de Pascale e il suo vice Vincenzo Colla – e aveva una fisionomia improntata ovviamente alla salute". Il tema è ancora tutto sul tavolo, benché in chiave diversa, ma nella redazione del nuovo piano è la casa il centro di gravità attorno a cui ruota l’intera galassia economico-sociale: dal caro affitti al governo delle periferie, dalla fuga dai centri storici fino alle risposte alla crisi energetica, per arrivare alla sopravvivenza delle aree interne e alla resilienza contro i fenomeni climatici estremi.






