HomeFirenzeCronacaDopo lo Strega spazio a Olschki e a PinocchioCome ormai da tradizione, il primo appuntamento pubblico con i finalisti del Premio Strega si è svolto a Villa Bardini,...Come ormai da tradizione, il primo appuntamento pubblico con i finalisti del Premio Strega si è svolto a Villa Bardini,...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCome ormai da tradizione, il primo appuntamento pubblico con i finalisti del Premio Strega si è svolto a Villa Bardini, nell’ambito del festival ’La città dei lettori’. Nella sestina figurano Michele Mari, autore di ’I convitati di pietra’ (Einaudi), Matteo Nucci con il suo ’Platone – Una storia d’amore’ (Feltrinelli), Bianca Pitzorno che ha scritto ’La sonnambula’ (Bompiani), Teresa Ciabatti, autrice di ’Donnaregina’ (Mondadori), Alcide Pierantozzi con ’Lo sbilico’ (Einaudi) ed Elena Rui, autrice di ’Vedove di Camus’ (L’orma).
Oggi, invece, saranno due degli eventi più densi del festival: alle 11,30, in collaborazione con il Pen Centre Roma, il talk ’Chi ha paura della voce degli scrittori?’ con Teresa Ciabatti, Giorgio van Straten e l’avvocato Catia Tomasetti, un confronto sulla libertà di espressione letteraria, i limiti imposti dalla legge e il diritto degli scrittori a dare voce alla propria esperienza, anche quando riguarda persone reali. Alle 18,30 ’Dante Globale’ con Claudio Giunta, Paolo Nori e Vittorio Cappozzo, in collaborazione con la casa editrice Olschki che festeggia i suoi 140 anni. Una riflessione sul Dante universale con tre voci autorevoli, ognuna con il proprio sguardo, per capire perché la Commedia continua a parlare al mondo.













