"La giunta Alessandrini cambia ancora il quinto assessorato". Dopo l’ufficializzazione della sostituzione dell’assessore Tessa Nardini con Laura Lencioni (nella foto) è il capogruppo di Creare Futuro, Riccardo Biagi, a sollevare perplessità. "Ci risiamo dice – il sindaco Lorenzo Alessandrini ha rimosso Tessa Nardini dalla giunta per fare spazio alla consigliera Lencioni. Sarebbe il terzo avvicendamento nello stesso incarico nel giro di un solo mandato: prima Bertonelli, poi Graziani, poi Nardini, ora Lencioni. Di cosa è davvero espressione questa “scuola di formazione” di cui il sindaco va tanto fiero? Il copione è noto. Nel luglio 2023 Alessandrini rimosse Vanessa Bertonelli, assessora alla cultura, rea di non aver sostenuto l’accordo con Henraux. Arrivò poi Alessandra Graziani, assessora a cui il sindaco aveva riservato deleghe a dir poco effimere. A gennaio 2025 il posto passò a Tessa Nardini — laureata in storia dell’arte, guida turistica, interprete Lis — un profilo che avrebbe potuto costruire una politica turistica seria. Le hanno dato poco più di un anno. Ora fuori anche lei. Il problema non è la rotazione in sé. È la selettività con cui viene applicata. Mentre il quinto assessorato cambia ogni diciotto mesi, l’assessore all’ambiente Michele Silicani resta saldo al suo posto nonostante risultati tutt’altro che brillanti. È sotto la sua gestione che il Comune ha scelto di recepire in modo restrittivo il decreto nazionale sul bonus rifiuti, tagliando le agevolazioni Tari a decine di famiglie fragili. E quando l’opposizione lo ha fatto notare in consiglio – aggiunge Biagi – ecco gli insulti personali verso la mia persona. Il filo che lega tutto è semplice: a Seravezza non si governa per i cittadini, ma per la lista. La “scuola di formazione” non è un progetto, è strumento per gestire fedeltà e visibilità interna".
Rimpasto giunta: "Terzo cambio in un mandato"
"La giunta Alessandrini cambia ancora il quinto assessorato". Dopo l’ufficializzazione della sostituzione dell’assessore Tessa Nardini con Laura Lencioni (nella foto)...















