Ogni mese, negli ultimi 4 anni, poco alla volta avrebbe sottratto marche da bollo del valore di 16 euro. In...Ogni mese, negli ultimi 4 anni, poco alla volta avrebbe sottratto marche da bollo del valore di 16 euro. In tutto 1700, per un totale di quasi 28mila euro, grazie al suo impiego: funzionario pubblico applicato all’Ufficio di stato civile del Comune di Como. Giuseppe De Santis, 56 anni, è stato ora raggiunto da un avviso di conclusione delle indagini che lo accusa di peculato, di falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, soppressione e distruzione di atti veri e per falsificazione di valori di bollo. Nel frattempo, durante le indagini svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria della GdF, sono stati eseguiti una perquisizione, un sequestro per equivalente di 28mila euro, e una misura cautelare che, per un periodo, ha imposto all’indagato un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Lo spunto iniziale è arrivato da una segnalazione di un impiegato del Comune, relativa a irregolarità nelle procedure amministrative dell’Ufficio morti dello stato civile di Como. È stato quindi ricostruito come avveniva l’appropriazione delle marche da bollo. Sono stati sequestrati oltre 4900 fascicoli relativi a decessi avvenuti tra il 2022 e il 2025, per un totale di circa 15mila documenti. Secondo le accuse, il funzionario si faceva consegnare le marche da bollo, anche in numero superiore al necessario, dalle imprese di onoranze funebri, per poi appropriarsene. Sui documenti rilasciati, provvedeva invece, ad applicare valori bollati rimossi da altre pratiche, con duplice o triplice utilizzo. Pa.Pi.
Funzionario infedele. Rubava marche da bollo
Ogni mese, negli ultimi 4 anni, poco alla volta avrebbe sottratto marche da bollo del valore di 16 euro. In...







