HomeCultura e spettacoliConcerti per la pace sulle note del MagnificatTre concerti con l’Orchestra d’archi del Magnificat Institute di Gerusalemme per costruire la pace e rafforzare il dialogo interreligioso. È...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTre concerti con l’Orchestra d’archi del Magnificat Institute di Gerusalemme per costruire la pace e rafforzare il dialogo interreligioso. È l’ultima proposta culturale promossa dall’associazione Pro Terra Sancta insieme alla Conferenza Episcopale Emilia-Romagna e Petroniana Viaggi. Fin dalla sua fondazione nel 1995, il Magnificat, diretto da fra Alberto Pari, accoglie studenti e docenti musulmani, cristiani ed ebrei, creando un ambiente multiculturale. "La scuola è un laboratorio di pace fondato su rispetto, amicizia e speranza – afferma don Stefano Ottani, parroco di San Bartolomeo e Gaetano –. Il confronto è un’esperienza quotidiana. Il percorso interiore che i ragazzi hanno dovuto fare dopo i tragici eventi del 7 ottobre è l’esempio perfetto di come la musica possa essere via di sintonizzazione. Perché per suonare occorre essere in armonia". Un itinerario in tre appuntamenti, ciascuno caratterizzato da un repertorio differente. Si parte il 4 luglio alla Rocca di Bertinoro (Forlì-Cesena), con una scaletta che include opere di Mozart, Bach (con il coro locale), Haydn, Sibelius, Elgar, Bartók, Achron, Frolov e due brani della tradizione araba. Durante la serata verrà presentato il libro Terra non promessa di Lucia D’Anna, dodici racconti strettamente legati allo scoppio del conflitto israelo-palestinese.