Roma, 24 set. (askanews) – Lunedì 29 settembre alle ore 20.30, nella basilica di san Nicolò a Lecco, l’orchestra da camera dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme, la scuola di musica dei francescani della Custodia di Terra Santa, offrirà un momento musicale dal titolo “Note di pace”. Una testimonianza-preghiera in musica, nell’ottavo centenario del Cantico delle creature di Francesco d’Assisi, per ricordarci che è possibile vivere insieme, in pace: giovani musicisti ebrei, cristiani e musulmani insieme, costituiscono un ensemble di 18 archi, che eseguirà brani di Béla Bartok, Edward Elgar, Victor Poltoratsky, Ottorino Respighi, Robert Schumann, Jean Sibelius, Antonio Vivaldi e una selezione di melodie mediorientali. “Non c’è miglior comunicazione della testimonianza. Ascoltare insieme qualcosa di bello, fatto insieme, è un contributo a salvare le luci di un Paese diviso, Israele e la Palestina, in una guerra che ha approfondito ancora di più le divisioni”, ha detto il cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. È “invocare un atto di speranza, un nuovo cessate-il-fuoco, che fermerà morti e distruzioni”. Parole che riassumono il messaggio della serata, offerta dai musicisti della Città Santa alle tre religioni monoteiste. L’Istituto Magnificat è un progetto educativo fiore all’occhiello della Custodia di Terra Santa, una realtà scolastica di Gerusalemme che ha visto formarsi centinaia di giovani e che quest’anno festeggia 30 anni di vita.
M./O., Orchestra Magnificat di Gerusalemme lunedì a Lecco
Concerto dl titolo: “Note di pace”
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