Genova – Conquista la quarta edizione, “Una città per tutti – Musica nei quartieri di Genova”: dal 4 giugno al 9 luglio nove concerti gratuiti nell’area tra Medio Levante e Levante. Conquista perché, in un esperimento diventato successo, la rassegna porta concerti e laboratori dal centro alla costa, dalla Foce a Nervi. Chiese e monasteri Nel solco della tradizione di Collegium Pro Musica, fanno notare gli organizzatori, "specie chiese e monasteri, siti pregiati meno noti, diventano — scenari di ascolto e incontro". E’ la musica classica, a sperare in una maggior attenzione fa notare Stefano Bagliano virtuoso di flauto diritto e direttore, tra i più apprezzati musicisti italiani anche a livello internazionale. Chi è Stefano Bagliano Fondatore e direttore dell’ensemble con strumenti d’epoca Collegium Pro Musica e direttore artistico del Festival musicale internazionale “Le Vie del Barocco” di Genova e Liguria, plaude al bando comunale che permette l’iniziativa: Classica e Barocca arrivano in luoghi già notevoli. Chiese o palazzi, sono ancora più belli e intensi quando ospitano l’incontro tra musicisti e genti dalle esistenze diverse. I volti del Barocco, la chiesa dei Santi Vittore e Carlo: uno scrigno nascosto a Genova L’idea allunga le origini quando all’inizio del 2000, il Maestro preso parte a manifestazioni simili, come "L’orchestra di Ramallah diretta dall’argentino con cittadinanza spagnola, israeliana e palestinese Daniel Barenboim: giovani musicisti ebrei e palestinesi, insieme in un’ orchestra con docenti di diversi Paesi. "In più, il mio amico e collega Erich Oskar Huetter continuò l’iniziativa a Gerusalemme ". In Austria, dove la Classica è amatissima regina, nella città di Graz musicale e sociale si incontrano in un nuovo quartiere per immigrati nel nome dell’inclusione sociale, fa sapere Bagliano esplorando il fenomeno europeo da quattro anni giunto a Genova. Qui il cartellone è dedicato alle periferie per portare i concerti "a tutti, a persone con problemi di tempo, economico, ai bambini e ragazzi fino al liceo". Canta ai firmacopie dei cantanti: una giovane genovese diventa star con le star Volutamente, per nove concerti, otto sono le sedi. Fuori da rotte turistiche. Arrivando a coraggiosi storici nuceli come le Confraternite bisognose di fondi. Toccando temi attuali. Trasferendo scuole in altri quartieri per incontri tra talenti, scambi di esperienze. Barocco italiano Ad esempio, dopo il concerto inaugurale del 4 giugno al Monastero di Santa Chiara con il violinista Alessandro Bianchi e l’Archicembalo Ensemble con brillanti musiche del Barocco italiano, il cartellone proseguirà il 10 giugno: l’Associazione Amici di Santa Chiara ospiterà l’ultima parte di un laboratorio che si concluderà in performance artistica, spartiti dal Rinascimento al Pop, con protagonisti dopo un anno di collborazione, i ragazzi della Secondaria di primo grado “Cantore” dell’IC Montaldo e il liceo musicale Pertini. Ha inserito nei programmi liuto, flauto dolce, viola da gamba, è l’entusiasmo del Maestro. In viaggio per la musica E ancora: "Ci sono persone che si muovono per noi, arrivano fino all’Oratorio di Coronata ", allude Bagliani alla notorietà della manifestazione. Viene da pensare alla rassegna di concerti sulle Dolomiti che da anni amalgama musica e montagna nel concetto delle cime come teatro colto e non come giostra da sfruttare. "Da un lato - commenta il flautista - noi musicisti classici recepiamo positivamente certe iniziative. Dall’altra, da così tante decadi siamo mezzo di valorizzare d’altro che vorremmo si pensasse di più alla musica stessa". Ovvero? "Avremmo anche bisogno di sedi e canale dedicato", è la sintesi del problema. “Di Caparezza ce n’è un solo” Professore, cosa ne pensa della musica rap e trap apparsa anche come riscatto delle periferie?" Se questo ha consentito a far diventare importante dei giovani, siamo contenti. Ma, di Caparezza ce n’è un solo. Anche nel modo di utilizzare la voce". Programma e prenotazioni: collegiumpromusica.com, whatsapp al 335 6314095, email a info@collegiumpromusica.com
Ramallah, da un’orchestra israeliano-palestinese l’idea di “Una città per tutti – Musica nei quartieri di Genova” che include e svela bellezze nascoste
Dal 4 giugno al 9 luglio nove concerti gratuiti nell’area tra Medio Levante e Levante genovese. Stefano Bagliano: “I rapper? Di Caparezza ce n’è uno solo”










